Rasatura all’italiana o all’americana?

Ne abbiamo già fatto cenno in qualche precedente nostro articolo ma siamo sicuri che non avrete potuto far a meno di notare, anche da soli, come la figura del barberie sia diventata quasi un’icona di stile e il recarsi in barberia un rito, almeno settimanale, al quale l’uomo sempre più difficilmente  è disposto a rinunciare.

La old school è il riferimento per i nuovi barber shop ed è l’obbiettivo verso cui convergere per quelli già “in servizio”.  Addio modernità, design, led e minimalismo: i clienti vogliono calore, familiarità e attenzioni, vogliono un tuffo nel passato quando anche l’uomo riusciva a dedicarsi del tempo per la cura di se stesso e lo facevano sotto le sapienti mani dei propri barbieri.

Sono memorabili molti film in cui diverse scene salienti erano ambientati proprio all’interno dei saloni da barbiere: grandi affari chiusi con strette di mano mentre il rasoio del barbiere scorreva lentamente sulla pelle insaponata del mafioso di turno, scambio di informazioni con parole sussurrate con i volti nascosti dai giornali sfogliati durante l’attesa del proprio turno, sanguinolenti omicidi in cui l’assassino prende le parti del barbiere e la rasatura fatta troppo profonda. Un’altra scena tipica è quella del cliente rilassato, direi dormiente, sulla poltrona del barbiere con un panno bianco avvolto sul viso: vi siete mai chiesti cosa stesse facendo e perché quell’uomo mummia fosse così rilassato? Quell’uomo aveva richiesto uno dei più classici servizi forniti dal barbiere: la rasatura. Questo servizio è un vero e proprio rituale  che ha dei passaggi ben precisi, che hanno origini antiche e che ancora oggi vengono seguiti dai barbieri tradizionali.

Su questa tipologia di rasatura possiamo fare una sorta di distinzione tra la scuola della tradizione classica italiana, e più nello specifico siciliana, e la tecnica dei saloni da barba americani, nei quali l’atto della rasatura è visto come un vero e proprio rituale simile al massaggio per le donne.

Nel primo caso parliamo dell’approccio siciliano alla rasatura: crema emolliente, utilizzo del panno caldo,  uomo su poltrona ferma e barbiere che vi volteggia intorno per la rasatura e, a chiusa del trattamento, un impacco con panno freddo per far chiudere meglio i porti per un trattamento della durata media di 20 minuti ca.  Nel secondo caso, invece, il rito è ben più lungo, parliamo di un trattamento che può arrivare anche a 60 minuti: dopo la crema emolliente si inizia con un impacco con panno caldo, prima rasatura, di nuovo panno caldo (spesso vengo utilizzate lozioni, aromi e profumi per aiutare il relax), seconda rasatura (per una rasatura più profonda e rifinita) ed infine, a chiusura, l’utilizzo di un panno freddo per una migliore pulizia del viso; il tutto con la figura del barbiere che rimane ferma ed il cliente che viene fatto letteralmente roteare comodamente seduto in poltrona.

Entrambi i procedimenti illustrati puntano, comunque, ad un obiettivo comune: far sì che la pratica della rasatura non sia solo una necessità ma bensì un lusso tutto maschile.

Ora non vi resta che scegliere quale tradizione seguire. Cosa aspettate: lasciatevi coccolare dal vostro barbiere e….

RELAX!

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